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Lascio parlare la musica...che è un po' tutto il mio mondo...
July 14 Non gli fan paura le più grandi sfide, solleva tutto quanto e oltretutto ride.L'UOMO PIù FORTE DELL'UNIVERSO
E' facile sollevare un treno coi vagoni,
quindici uomini anche se sono ciccioni,
un sacco di patate, una mucca intera,
un camion, una moto e una grossa parrucchiera.
Ma prova a sollevare chi solo si sente
e vedrai che non è cosa facile per niente.
Ci vuole una forza davvero straodinaria
perchè chi è a terra si senta per aria.
Ecco, questo è l'uomo più forte che ho incontrato:
ha sollevato me che ero stato abbandonato.
-GEK TESSARO-
Autore di favole per bambini, lo cito spesso e non lo nomino mai, geniale e irruente che con quattro figure e due rime apre gli occhi su un mondo nascosto, che gli adulti hanno dimenticato.
Dedico questa strofa del libro "il circo delle nuvole" a tutti quelli che non si sentono nè amati nè capiti, lo dedico a chi invece sa capire, e soprattutto sa amare perchè la prima è solo la conseguenza della seconda.
La dedico alle mie amiche, che ci sono state nelle lacrime, lo dedico alla mia mamma che c'è sempre anche se sono estremamente imperfetta, la dedico a Jack che ha imparato giorno dopo giorno come funziono, quanto sono difettosa e chiusa e nonostante questo sogna con me.
Lo dedico alle mie colleghe che in 3 anni hanno affrontato con me gran parte della quotidianità, anche se proprio quella a volte rovina i rapporti, gliela dedico perchè come me sanno cosa vuol dire dedicarsi a qualcuno di più indifeso, così cuccioli che a volte cercano di far capire che hanno bisogno di un abbraccio solo guardandoti.
June 30 PENSIERI INTRECCIATISEI TU CHE SEI NELL'ARIA, SEI TU CHE OCCUPI OGNI SINGOLO SOGNO, TRACCE DI POESIA, RISATE ED INTESA,
UN MONDO Nè ROSA Nè NERO, MA ARCOBALENO, PERCHè DIPINGI TUTTO CIò CHE FACCIO E CHE SENTO IN UN UNIVERSO DI EMOZIONI DIVERSE, INCONFRONTABILI ED IMMENSAMENTE FORTI, NEGATIVE E POSITIVE, MI INVESTI DI CALORE, DI ESTREMISMO, DI CERTEZZE ED INSICUREZZE, MI FAI SORRIDERE IN MOMENTI INASPETTATI, PERCHè TU SCONVOLGI OGNI PROGRAMMA, OGNI DUBBIO, OGNI DOVE...
E TI ARRABBIERAI, PROBABILMENTE TI ARRABBIERAI, PERCHè QUESTE COSE NON LE CHIUDO NEL NOSTRO PICCOLO CASSETTO FATTO DI DOLCEZZA E DI SEGRETI, MA è TROPPO FORTE STANOTTE PER TENERLO DENTRO, CHE HO BISOGNO D'URLARE AL MONDO, QUANTO MI HAI SVUOTATA E RIRIEMPITA, UN'ONDA D'AVVENTURA, L'AVVENTURA DI UN FUTURO, L'AVVENTURA DI CAPIRSI, L'AVVENTURA DI MIGLIORARSI, TENENDOSI PER MANO, CON TUTTE LE NOSTRE DIFFICOLTà MA CON TUTTO L'AMORE CHE OGGI PROVIAMO NELLO STARE INSIEME E CON TUTTO IL VUOTO CHE SENTIAMO NELLO STARE LONTANI...
PENSIERI CONFUSI, QUELLI DI STANOTTE, QUELLI DI QUESTI GIORNI, QUELLI DI SEMPRE, LA STORIA PIù STRANA MA PIù BELLA... LA PIù DIFFICILE E LA PIù INTENSA, LA PIù PASSIONALE E LA PIù INCREDIBILE... NOI...
April 29 IL MIO SOLDATO ETERNO"...Scrivimi, stanotte, scrivimi
stanotte parlami di te. Non lasciarmi solo, scrivimi ti prego, spiegami perchè soltanto tu puoi dirmelo io non so più chi sono. Passerà settembre passerà novembre io non tornerò non mancava poco no, non era un gioco non ti abbraccerò amore, amore è inutile io ti ho inventata e non ci sei..." April 28 I bambini più ricchi del mondoQUESTA BAMBINA, VEDETE IL CASO,
è MOLTO RICCA, SI, MOLTO RICCA DI NASO.
SE LEI PROVA, RIESCE AD ANNUSARE
UN FIORE APPENA NATO DALL'ALTRA PARTE DEL MARE.
HA UN FRATELLINO GENEROSO ASSAI,
GENEROSO D'ORECCHIE COME NON S'è VISTO MAI.
RIESCE AD ASCOLTARE, NON VI STO MENTENDO,
VOI CHE IN SILENZIO STATE LEGGENDO.
A SCUOLA, è QUESTA LA COSA MENO BUONA,
I COMPAGNI, LEI, LA CHIMANO: "NASONA";
A LUI, NE DICONO TANTE,
LO CHIAMANO "ORECCHIE D'ELEFANTE".
MA LEI RIESCE A SENTIRE, E NON MI CONFONDO,
IL PROFUMO DI UNA TORTA CUCINATA IN CONGO.
E LUI RIESCE AD ASCOLTARE INCANTATO
IL BISBIGLIO DI DUE COCCINELLE NEL PRATO.
LUI RICCO D'ORECCHIE, LEI RICCA DI NASO
DI DUE BAMBINI è QUESTO IL CASO.
RICCHI, MA RICCHI VERAMENTE,
E PIù FELICI DI TANTA GENTE...
April 20 2 CARTE A PIPPA PER ESSERE NELL'ARIAE' stata letteralmente una festa ieri...non un funerale tradizionale, un sacco di verde e un sacco di affetto, lì, nell'aria e tra le parole della gente, tra una lacrima e un brindisi fatto a ritmo di musica... "Pippa avrebbe voluto così" sono le parole di chi, al contrario di me purtroppo, la conosceva bene...
E' stata una giornata festosa per coprire il dolore e il vuoto che qualsiasi morte porta con sè...una giornata festosa per ricordarla così, tra un abbraccio ed una risata, una giornata fatta di mani che s'incrociano e canzoni stonate cantate da noi in macchina, fatta di semafori rossi e autovelox per correre a salutarla, là, in quel piccolo paese che ora terrà con sè una grande persona... E poi il sole... Pippa ha fatto uscire il sole, che ci ha guidato e seguito per tutto il giorno, fino a farci ritrovare seduti su una sciarpa verde, posata su un prato verde, pieno di margherite, circondato da glicine e peonie... così probabilmente la gente, che come me non la conosceva, la ricorderà... si Pippa sarà per me come una giornata che riempie il cuore, come una giornata di primavera ed una casa piena di amici e di bella gente, sarà come un papà che stringe la mano al proprio figlio, sarà per me il ricordo di 4 sorelle ed un fratello innamorati, a cui probabilmente non ci sarà mai nemmeno il bisogno di chierdere il perchè...
Ciao Pippa...
April 16 SABATO, Lì TUTTI PER TESABATO 19 APRILE H: 10.45 PARTE IL CORTEO FUNEBRE DA PIAZZALE GARIBALDI 75 QUI A MILANO, I FUNERALI SI TERRANNO ALLE H:11.00 NELLA CHIESA DI SAN SIMPLICIANO, CHI VOLESSE VENIRE A DARLE UN SALUTO VENGA CON IL CUORE, UN CUORE PIENO D'ORGOGLIO PER IL MESSAGGIO DI SPERANZA E FIDUCIA CHE PORTAVA CON Sè E CHE RIPONEVA NELLA GENTE...
Se il video non carica bene andare su http://it.youtube.com/watch?v=O3aalHkxjQE April 12 A PIPPA E AL MIO PULCINO"...Quando tutte le parole sai che non ti servon più
quando sudi il tuo coraggio per non startene laggiù quando tiri in mezzo Dio o il destino o chissà che che nessuno se lo spiega perché sia successo a te quando tira un pò di vento che ci si rialza un pò e la vita è un pò più forte del tuo dirle "grazie no" quando sembra tutto fermo la tua ruota girerà. Sopra il giorno di dolore che uno ha..." A PIPPA...PERCHè IL SUO GESTO NON è PASSATO INOSSERVATO, PERCHè IL MONDO è UNO SCHIFO E LEI VOLEVA SOLO PORTARE GIOIA, PERCHè LA GENTE CHE VUOLE VEDERE VEDRà, PERCHè HA DATO MOLTO ANCHE A CHI NON LA CONOSCEVA...OGGI VEDERE TUTTE QUELLE PERSONE VESTITE DI VERDE CANTARE PER LEI E CON LEI HA TRASMESSO ENERGIA, L'ENERGIA POSITIVA CHE PIPPA SICURAMENTE AVEVA, L'ENERGIA CHE CONTRADDISTINGUE I FOLLI ARTISTI... CHIEDETEVI, ANCHE SE SOLO PER STASERA, SE IN REALTà I FOLLI NON SIAMO TUTTI NOI, CHE PIANGIAMO E CI DISPERIAMO, PRENDIAMO MEDICINE E CI LAMENTIAMO...
LA SUA VISIONE DELLA VITA, PER QUEL POCO CHE HO ASSAPORATO MI HA SOLO MESSO VOGLIA DI CANTARE... CIAO PIPPA...
April 09 AiutateciE' SCOMPARSA A ISTANBUL LA CUGINA DI UNA DELLE PERSONE PER ME ORA PIù IMPORTANTI.
QUESTO è UN PICCOLO APPELLO, FATTO CON IL CUORE E CON LA SPERANZA CHE VENGA DIFFUSO,
GIUSEPPINA DETTA PIPPA BACCA, è UN'ARTISTA, VIAGGIAVA IN ABITO BIANCO IN AUTOSTOP COME NUOVO LAVORO ARTISTICO, PER PORTARE UN SEGNALE DI PACE NEI PAESI CON UNA SITUAZIONE DIFFICILE.
VI CHIEDO DI DIFFONDERE QUESTE POCHE INFORMAZIONI NEI VOSTRI BLOG O TRA I VOSTRI CONTATTI.
PER MAGGIORI INFORMAZIONI VISITATE IL BLOG DI PIPPA:
O MANDATE UNA MAIL A:
GRAZIE MILLE
ROMINA.
April 03 Lei gli raccontava le fiabe, lui le insegnò a volare...Stanotte mi sento così, una bimba sperduta, ancora sporca di pennarello sulle dita da oggi pomeriggio, con la sindrome di campanellino, tutta bionda e capricciosa, un po' wendy, che con il ditale in mano sogna il suo Peter Pan raccontando fiabe e giocando con le spade...
Si credo che ultimamente non ci possa essere descrizione migliore, a metà tra il voler volare via, scappare da tutto e tutti verso l'isola che non c'è e il desiderare di tornare a casa quando quello da cui scappo vola più veloce di me e del mio mondo fatato...
Tra il riso e il pianto, sempre sul filo del cambiamento, che vive in una favola tutta sua e fa della gente i protagonisti della sua opera.
Eppure io sono proprio così, e non mi pento di niente, arrabbiata e fragile nella maggior parte del tempo, con le vene piene di polvere di fata, colta con le mani nel cioccolato a pensare che infondo la vita è tutta qui, tra serate come quella dell'altra notte, con la Ila nell'ufficio di Mara,o a piangere con un'amica vedendo un film che parla di vita, per ridere subito dopo nel cercare i fazzoletti, ritrovarsi in macchina con le persone che più ti capiscono a stringere mani calde che ti vorrebbero strappare ogni male...
Forse dico una bugia...forse non è tutto qui, nella vita di ciascuno c'è molto e molto di più......si si, ci sono anche i gelati grandi grandi, e poi le ore a cantare sotto la doccia, le ciuche galattiche prese con le amiche di una vita, ci sono gli amori che vanno e quelli che vengono...
E' ora della nanna, gli altri bimbi sperduti dormiranno già da un po', decido di non tenere la finestra aperta stanotte, fa ancora troppo freddo, Peter Pan aspettarà ancora un mesetto e mezzo prima di venire qui per portarmi con sè...
March 30 Un coeur simple- un cuore sempliceE sono riuscita a perdermi tra le vie di questa città, chi lo avrebbe mai detto... riscoprire certe sensazioni nella mia Milano, che più bella non si può, senza la necessità che fosse abbellita da luci di natale... aveva un fascino tutto suo, sottolineato dalle acque dei navigli, che portano a cercare l'orizzonte in quel piccolo squarcio d'acqua... ancora troppo poca... oggi mi sentivo così, un'invisibile psiche che cerca il suo amore tra la folla, accompagnata dal suono di un organetto di barberia, che sente nell'aria profumi di un tempo mai vissuto... E così ho girovagato tra bancarelle del mercato dell'antiquariato, facendo cadere lo sguardo là dove le mani volavano, accarezzando libri dimenticati, chiavi ossidate, specchi crepati, statue e mobili di tutte le epoche...la seta dei vestiti da sera mi ha investita di delicatezza e colore, tutto era in sintonia con me e le mie energie, niente mi ha scrollata dal mio mondo ovattato, fatto di profumi tenui ed apatia. Alcuni scritti tibetani mi hanno riportata per un momento alla nausea che questo mondo riesce a darmi appena mi fermo a pensarci seriamente, per poi perdermi subito dopo in qualcosa di nuovo e sconosciuto, probabilmente nella tempera ad olio di qualche quadro, ingabbiato in una cornice ancora da spagliettare... E in tutto questo l'unica cosa che mi sono ritrovata a comprare è stato "Un coeur simple" di Flaubert... March 28 Il mio mondo da paperina..."...Vicino a un ruscello che dirvi non so,
un giorno un papavero in acqua guardò, e vide una piccola papera bionda giocar... e lì s'incantò. Papavero disse alla mamma: "Mamma', pigliare una papera, come si fa?" "Non puoi tu pigliare una papera", disse Mamma'. "Se tu da lei ti lasci impaperare, il mondo intero non potrà più dire..." "Lo sai che i papaveri son alti, alti, alti, e tu sei piccolina, e tu sei piccolina, lo sai che i papaveri son alti, alti, alti, sei nata paperina, che cosa ci vuoi far..." March 25 Romeo and Juliet"...Juliet when we made love you used to cry
you said i love you like the stars above i'll love you till i die there's a place for us you know the movie song when you gonna realize it was just that the time was wrong? i can't do the talk like they talking on the tv and i can't do a love song like the way its meant to be i can't do everything but i'd do anything for you i can't do anything except be in love with you and all i do is miss you and the way we used to be all i do is keep the beat and bad company all i do is kiss you through the bars of a rhyme julie i'd do the stars with you any time..." ["...Giulietta, quando facevamo l'amore tu piangevi
Dicevi, "ti amo come le stelle nel cielo ti amerò fino alla morte" c'è un posto per noi conosci la canzone del film quando capirai che fu solo il momento ad essere sbagliato non posso non posso parlare come quelli che parlano in tv e non posso fare una canzone d'amore nel modo in cui dovrebbe essere non posso fare tutto, ma farei qualsiasi cosa per te non so fare niente se non amarti tutto ciò che faccio è sentire la tua mancanza e del modo in cui stavamo insieme tutto ciò che faccio è tenere il ritmo e le cattive compagnie tutto ciò che faccio è baciarti attraverso i versi di una poesia Giulietta farei scintille con te ogni volta..."] 23:24 23.12.'01 MILANO
"lascerò parlare la musica che spesso si fa capire meglio delle parole scritte"
March 12 E' più forte di me..."...Ciao che coincidenza
tu in questa stanza a casa di amici cosa mi dici... vabbè va meglio pure a me può darsi non sia stato uno sbaglio aver dato un taglio con te e non vederci più non sentirci più e adesso guarda tu mentre ridiamo insieme ..." "...Hey mi sei mancata
dai non sei cambiata verso da bere nel tuo bicchiere cin cin è tutto come un film non mi aspettavo proprio stasera questa atmosfera con te che non vedevo più e non sentivo più da quanto tempo tu non tieni le mie mani Scusa se ti chiamo amore sei la sola parte di me che non so dimenticare..." March 11 ...Piccolo Principe...In quel momento apparve la volpe.
"Buon giorno", disse la volpe. "Buon giorno", rispose gentilmente il piccolo principe, voltandosi: ma non vide nessuno. "Sono qui", disse la voce, "sotto al melo…." "Chi sei?" domandò il piccolo principe, " sei molto carino…" "Sono la volpe", disse la volpe. " Vieni a giocare con me", disse la volpe, "non sono addomesticata". "Ah! scusa ", fece il piccolo principe. Ma dopo un momento di riflessione soggiunse: " Che cosa vuol dire addomesticare?" " Non sei di queste parti, tu", disse la volpe" che cosa cerchi?" " Cerco gli uomini", disse il piccolo principe. " Che cosa vuol dire addomesticare?" " Gli uomini" disse la volpe" hanno dei fucili e cacciano. E' molto noioso! Allevano anche delle galline. E' il loro solo interesse. Tu cerchi le galline?" "No", disse il piccolo principe. " Cerco degli amici. Che cosa vuol dire addomesticare?" " E' una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami…" " Creare dei legami?" " Certo", disse la volpe. " Tu, fino ad ora per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma.se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo." " Comincio a capire", disse il piccolo principe. "C'è un fiore…. Credo che mi abbia addomesticato…" "E' possibile", disse la volpe "capita di tutto sulla terra…" "Oh! Non è sulla terra", disse il piccolo principe. La volpe sembrò perplessa: " Su un altro pianeta?" " Sì" " Ci sono dei cacciatori su questo pianeta?" " No" " Questo mi interessa! E delle galline?" " No" " Non c'è niente di perfetto", sospirò la volpe. Ma la volpe ritornò alla sua idea: " La mia vita è monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me .Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio per ciò. Ma se tu mi addomestichi la mia vita, sarà come illuminata. Conoscerò il rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi faranno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiù in fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai dei capelli color d'oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano…" La volpe tacque e guardò a lungo il piccolo principe: " Per favore …..addomesticami", disse. " Volentieri", rispose il piccolo principe, " ma non ho molto tempo, però. Ho da scoprire degli amici e da conoscere molte cose". " Non si conoscono che le cose che si addomesticano", disse la volpe." gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno più amici. Se tu vuoi un amico addomesticami!" " Che bisogna fare?" domandò il piccolo principe. " Bisogna essere molto pazienti", rispose la volpe. " In principio tu ti sederai un po' lontano da me, così, nell'erba. Io ti guarderò con la coda dell'occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po' più vicino…." Il piccolo principe ritornò l'indomani. " Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora", disse la volpe. " Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi, alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dell'ora aumenterà la mia felicità. Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore… Ci vogliono i riti". " Che cos'è un rito?" disse il piccolo principe. " Anche questa è una cosa da tempo dimenticata", disse la volpe. " E' quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un'ora dalle altre ore. C'è un rito, per esempio, presso i miei cacciatori. Il giovedì ballano con le ragazze del villaggio. Allora il giovedì è un giorno meraviglioso! Io mi spingo sino alla vigna. Se i cacciatori ballassero in un giorno qualsiasi i giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai vacanza". Così il piccolo principe addomesticò la volpe. E quando l'ora della partenza fu vicina: "Ah!" disse la volpe, "…Piangerò". " La colpa è tua", disse il piccolo principe, "Io, non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi…" " E' vero", disse la volpe. " Ma piangerai!" disse il piccolo principe. " E' certo", disse la volpe. " Ma allora che ci guadagni?" " Ci guadagno", disse la volpe, " il colore del grano". soggiunse: " Va a rivedere le rose. Capirai che la tua è unica al mondo". "Quando ritornerai a dirmi addio ti regalerò un segreto". Il piccolo principe se ne andò a rivedere le rose. "Voi non siete per niente simili alla mia rosa, voi non siete ancora niente" , disse. " Nessuno vi ha addomesticato e voi non avete addomesticato nessuno. Voi siete come era la mia volpe. Non era che una volpe uguale a centomila altre. Ma ne ho fatto il mio amico e ne ho fatto per me unica al mondo". E le rose erano a disagio. " Voi siete belle, ma siete vuote", disse ancora. " Non si può morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, è più importante di tutte voi, perché è lei che ho innaffiata. Perché è lei che ho messa sotto la campana di vetro, Perché è lei che ho riparato col paravento. Perché su di lei ho ucciso i bruchi (salvo due o tre per le farfalle). Perché è lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perché è la mia rosa" E ritornò dalla volpe. " Addio", disse. "Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi". " L'essenziale è invisibile agli occhi", ripeté il piccolo principe, per ricordarselo. " E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante". "E' il tempo che ho perduto per la mia rosa…" sussurrò il piccolo principe per ricordarselo. " Gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non la devi dimenticare. Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa…" " Io sono responsabile della mia rosa…." Ripetè il piccolo principe per ricordarselo. March 05 FRANCESCA
"...LE AMICHE PASSANO GIORNI AL TELEFONO E IN CUFFIA ASCOLTANO LA STESSA MUSICA LE AMICHE GIRANO LE SERE IN MACCHINA POI SI NASCONDONO IN FONDO A UN CINEMA E INTANTO ASPETTANO DI VIVERE ED UN RAGAZZO CHE NON C'È … LE AMICHE CREDONO NELL'AMICIZIA E SONO COME TE. LE AMICHE ANCORA AMICHE DOPO UN GRANDE AMORE SE NON SI PERDONO È PERCHÉ… LE AMICHE CREDONO NELL'AMICIZIA E SONO COME TE. LE AMICHE VERE QUELLE COME TE..."
February 26 Pensando a noi.."...Io vorrei... Ne prendo un altro. Non vorrei... me lo scolo tutto di un fiato. Ma se vuoi... Un altro bicchiere ancora. Come può uno scoglio arginare il mare? Non ho mai saputo rispondere a quella domanda. Torno da lei, ci sediamo sul divano. E guardandola trovo risposta. È impossibile. Il mare è infinito. Proprio come i suoi occhi. E il mio scoglio... Beh, il mio scoglio è troppo piccolo..."
-FEDERICO MOCCIA-
February 17 Questo è tutto per te...
DOMANI UNA TRA LE MIE MIGLIORI AMICHE GIUNGERà AD UN TRAGUARDO DAVVERO IMPORTANTE....IL MIO PICCOLO TESORO SI LAUREA...
E NON POTEVO NON DEDICARTI COME MINIMO UN INTERVENTO TUTTO PER TE SU QUESTO BLOGGHINO... NON CI POTRò ESSERE FISICAMENTE A SOSTENERTI COME VORREI PER CAUSE DI FORZA MAGGIORE, MA IL MIO CUORE E LA MIA MENTE SARANNO Lì CON TE A DISCUTERE LA TESI, A GUARDARTI CON ORGOGLIO E A PIANGERE DI GIOIA UNA VOLTA FINITO TUTTO... CI SARò SEMPRE STELLINA MIA...
SARò CON TE...
PERCHè SEI SPECIALE,
PERCHè SEI CRESCIUTA CON ME,
PERCHè TI SONO VENUTA INCONTRO ALL'ASILO QUANDO SEI ARRIVATA PIANGENDO,
PERCHè GIOCAVAMO INSIEME NELLA CASETTA NELLA CLASSE DEI TULIPANI E DELLE MARGHERITE,
PERCHè MI SONO SPAVENTATA TANTO QUANDO FRANCESCO TI HA TIRATO UN SASSO NELL'ORECCHIO,
PERCHè SEI PRESENTE NELLA MAGGIOR PARTE DEI MIEI DISEGNI DA BAMBINA,
PERCHè SEI UNO DEI MIEI RICORDI FELICI,
PERCHè ABBIAMO DANZATO INSIEME PER 3 ANNI,
PERCHè ABBIAMO PASSATO LE STESSE DISAVVENTURE QUANDO AI SAGGI DI DANZA CI SI SMAGLIAVANO LE COLLANT,
PERCHè CI INCONTRAVAMO NEI BAGNI DELLE ELEMENTARI E CI SORRIDEVAMO,
PERCHè ERI IL MIO SOLE ALLE MEDIE,
PERCHè FACEVI MORIRE DAL RIDERE E DONAVI TALMENTE TANTO...
PERCHè CI LANCIAVAMO I BIGLIETTINI TRA I BANCHI,
PERCHè SEI STATA L'UNICA PERSONA CHE HO CHIAMATO DALL'OSPEDALE, DA UN TELEFONO A GETTONI, QUANDO è NATO MIO FRATELLO,
PERCHè MI ERI VICINA NONOSTANTE L'ETà,
PERCHè SEI STATA LA PRIMA NEL '95 A CONDIVIDERE CON ME IL DOLORE DEL CANCRO DI MIA NONNA,
PERCHè ERI LA MIA STILISTA, CHE MI CRITICAVA LA CARTELLA ROSA O LE SCARPE A PUNTA,
PERCHè HAI SCRITTO A ME QUANDO ANNI FA TUO FRATELLO HA FATTO L'INCIDENTE,
PERCHè PATTINAVAMO INSIEME IN CAMERA MIA,
PERCHè A FIRENZE ERAVAMO INSIEME,
PERCHè ERI LA MIA AMICA AL GRUPPO G.R.I... E PERCHè INSIEME A ME LI PRENDEVI PER IL CULO TUTTI,
PERCHè LE NOSTRE GHIGNATE TRA I BANCHI DELLA CHIESA NON LE SCORDO PIù,
PERCHè è CON TE CHE CI MANDAVANO VIA SE FACEVAMO TROPPO CASINO,
PERCHè SEI TU IL MIO BERRY CON I SUOI SCAGNOZZI, E PERCHè PER ME QUELLA è STATA UNA BELLA AVVENTURA,
PERCHè SOGNAVAMO INSIEME TU CON BIANCHI E IO CON SILVANO,
PER TUTTE LE NOSTRE CHIACCHIERATE SUGLI SCALINI DELLA BLOCKBUSTER,
PER LE CONFIDENZE E I PIANTI...
PER TUTTE LE COLAZIONI, I PRANZI E LE CENE FATTE NEI VARI ANNI,
PER LE CIOCCOLATE CALDE PRESE INSIEME,
PER L'AMICIZIA CONDIVISA ANCHE CON LUCIA, PERCHè COMUNQUE SONO STATI ANNI BELLI,
PERCHè SIAMO CORSE PIù VOLTE L'UNA DALL'ALTRA SOLO PER AVER BISOGNO DI QUALCUNO CHE CI ASCIUGASSE LE LACRIME,
PER IL TUO DICIOTTESIMO E PER IL MIO,
PER IL CORSO DI LATINO AMERICANO FATTO INSIEME...QUANTE RISATE...
PER CONDIVIDERE CON ME LE TUE PAURE SENZA TIMORE,
PER AVER CONDIVISO CON ME IL TUO PRIMO AMORE ANCHE SE NON MI PIACEVA,
PER AVER CONDIVISO CON ME L'AMORE GRANDE CHE è STATO DAVIDE,
PERCHè PARLIAMO DI SESSO E CI CAPIAMO SEMPRE UN SACCO,
PERCHè PARLIAMO DI TUTTO E NON CI VERGOGNAMO MAI DI NIENTE,
PERCHè TI GUARDO NEGL'OCCHI E RIVEDO ME STESSA,
PERCHè SEI UNA DI QUELLE PERSONE CHE MI CONOSCE MEGLIO,
E PERCHè PENSO DI ESSERE UNA DI QUELLE PERSONE CHE TI CONOSCE MEGLIO,
PERCHè QUELLA MATTINA DEL 24 DICEMBRE DI DUE ANNI FA ERO CON TE,
PER TUTTE LE VIGILIE DI NATALE PASSATE INSIEME A SCAMBIARCI I DONI,
PER TUTTE LE LETTERE CHE CI SIAMO SCRITTE,
PER TUTTE LE PROMESSE CHE CI SIAMO FATTE,
PER QUELLA GIORNATA DA DIMENTICARE, MA CHE RESTERà INDIMENTICABILE, ALL'UPIM DI VERCELLI,
PER IL CAPODANNO SCORSO,
PER QUELLA SETTIMANA A SIVIGLIA, PERCHè è STATA INDIMENTICABILE,
PER LE CHIAMATE CHE MI HAI FATTO DA Là, SOLO PER BISOGNO D'AVERE UN MIO PARERE,
PERCHè MI SEI MANCATA TANTISSIMO ANCHE SE TI SCRIVEVO POCO,
PERCHè LA NOTTE DEI MONDIALI ERAVAMO INSIEME...
PER TUTTO QUESTO E PER ALTRO ANCORA, SEI UNA DELLE MIE MIGLIORI AMICHE, SPERO DI RESTARTI AL FIANCO PER SEMPRE E SPERO CHE CONTINUERAI A ESSERCI PER ME COME HAI FATTO FIN'ORA, SEI IMPORTANTE E FORSE PER TUTTO IL BENE CHE CI VOGLIAMO CE LO DICIAMO FIN TROPPO POCO, TI ADORO TESORO...PASSA UNA SPLENDIDA GIORNATA DOMANI, IO SONO CON TE SEMPRE...
FACCIAMO ANCHE QUESTO PASSO TENENDOCI PER MANO... SONO ORGOGLIOSISSIMA DELLA MIA DIDI...
TUA PRINCESS...
February 15 San ValentinoBrevissimo intervento, sto scrivendo fin troppo ultimamente, ma a dir la verità comincio a prenderci gusto, e poi la Fabry, affidandomi l'onere di scrivere la trama di un film, subisce le conseguenze di vedere ogni due per tre la stellina di messenger accanto al mio nome...
e così questo blog tutto rosso sta diventando un po' il mio block notes, dove fare allenamento, potenziare la resistenza ed esternare i pensieri...o almeno alcuni di essi... va beh, va beh! bando alle ciancie Opperbacco!!! mumble mumble.... ah si...il mio piccolo intervento...
Premettendo che di San Valentino me ne importa meno di niente ora che so cosa vuol dire amore vero, volevo fare dei ringraziamenti, perchè ho passato davvero una giornata speciale, chissà se per merito di tutti questi mille innamorati che emanano energia positiva o perchè forse l'energia positiva comincia a venire fuori da me...
Grazie a Fabrizia per avermi fatto aprire gli occhi con un dolcissimo messaggio d'auguri, auguri...anche se ci si allontana, se ci si riavvicina, se ci sono degli alti e dei bassi...noi siamo sempre qui... Ad Amarci sempre un po' di più, perchè comunque sia stiamo mettendo giù dei mattonicini tutti nostri...
Grazie a Mara per lo splendido biglietto trovato nel quaderno delle firme al lavoro, perchè mi commuovi sempre un sacco, lo sai e te ne approfitti...e nonostante oggi fossimo tutte vestite di nero, anche tu sei un po' il mio sole...
Grazie a Francesca per gli splendidi momenti che passiamo insieme, per le risate, per i sogni ALTAMENTE utopici e perchè ultimamamente viaggiamo decisamente sulla stessa lunghezza d'onda, noi si che sappiamo fare i brindisi...
Grazie alla mia nonna per i suoi auguri appena sveglia, amo tanto i tuoi baci, e farne il pieno di mattina non può far altro che un gran bene...
Grazie ai miei nuovi due gemellini nigeriani che oggi non hanno pianto ma si sono divertiti un sacco (ed io con loro), la bellezza nel sorriso e negli occhi di un bambino lo può scoprire chiunque, basta "saperli" guardare...
E Grazie ai miei bimbi di tutti i giorni...probabilmente per superficialità a volte non so apprezzare qualche momento, ma siete fantastici e osservarvi crescere mi riempie il cuore...
Grazie a Eros per la chiacchierata, per i consigli e la sua dolcezza, grazie per esserti aperto senza paura, tu lo sai, sono istintiva ma cercherò sempre di capirti davvero...
Grazie al mio Marco, per quel minuto di telefonata appena sveglia, mi piace che mi prendi in giro per la mia voce rauca, ti adoro Brutto!
Quindi...
Buon San Valentino a chi crede che l'amore sia bello dimostrarlo anche così, con una rosa o dei cioccolatini...
Buon San Valentino a chi si chiama Valentino ;-) (il che non è da sottovalutare)...
Buon San Valentino a chi non festeggia ma ha imparato ad amare incondizionatamente tutti i giorni, senza paura di mettersi in gioco e in discussione...
Buon San Valentino a chi crede... nell'amore, nelle favole, nelle fate, nelle streghe, in Dio, nella propria Buddhità... Credere è già qualcosa di grande...
Buon San Valentino a tutte le persone che amo, perchè sono veramente tante, e farne un elenco vorrebbe dire svilirle...
Buon San Valentino a tutte le persone che mi amano, perchè hanno fatto una buona scelta... ;-) e perchè il vostro amore lo sento, lo sento nei momenti più importanti e lo sento quando sto bene...
Dolce notte...
February 13 Annalì"...E ricordati che finché tu vivrai
Se un amico è con te non ti perderai In strade sbagliate percorse da chi Non ha nella vita un amico così... Non ha bisogno di parole mai Con uno sguardo solo capirai Che dopo un no lui ti dirà di sì Un amico è così... ...E ricordati che finché tu vorrai Per sempre al tuo fianco lo troverai Vicino a te mai stanco perché Un amico è la cosa più bella che c'è..." PER SEMPRE...
February 10 Al mio Vincent"...Non avevi compagnia e camminavi,solo, su quelle spiagge infinite. Guardavi l'erba piegarsi. Tutta la vita passare sulla discesa appena accennata di una duna. Come fa un granello di sabbia che rotola invisibile dalla cima fino al mare. Senza esitazioni nè decisione propria. Solo per il suo movimento. E d'improvviso dunque ti rivedo. Seduto sul culmine di una duna, piegato in avanti, il feltro posato a terra, sulla sabbia. I capelli scomposti dal vento di una giornata mutevole. Sole e nuvole,nuvole e sole. Tu a guardare in silenzio il mare. Si era d'agosto, sul finire del giorno. la luce prendeva a dilagare in mdo diverso, distesa su quell'acqua che un poco intimoriva. Su cui pareva che ogni cosa dovesse finire. Si cerca sempre quello che non c'è e si batte a tutte le porte disperatamente fino a che non si apre quella giusta per noi. E allora ci si chiede perchè non la si trova prima, perchè si sia perso tutto quel tempo inutilemente. Già. perchè. E non rimane da dire che il tempo non è andato perduto. Il tempo è servito per farci trovare qui. Qui dove siamo adesso.Dove eri.Dove sono.Sul punto di morire.Fuori, il rosso e il verde. la foresta fiorita, corone di piume e notti. Di stelle. Il tempo ti è servito -tu che sei morto da un certo tempo- per essere lì dov'eri, seduto davanti al mare. E io ti cammino alle spalle, partendo da lontano, lasciando sulla sabbia le mie impronte, che poi il vento rimuove. Io cammino verso di te, ma tu non lo sai.Ti vedo e ti ascolto..." -PAUL GAUGUIN- February 08 ...Il meglio...
"...Non ce la farà
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